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Guida

Programma fedeltà: punti o timbri, cosa scegliere?

Funzionano entrambi, ma non premiano la stessa cosa. I timbri premiano il fatto di tornare, i punti premiano ciò che si spende. La scelta giusta dipende dallo scontrino dei tuoi clienti, e da ciò che vuoi veder cambiare.Aggiornato il

Due logiche di premio

Un programma fedeltà risponde a una domanda semplice: cosa voglio che i miei clienti facciano di più? Tornare più spesso, o spendere di più a ogni visita? La carta a timbri spinge la prima, i punti per euro la seconda.

Nessuno dei due è più moderno. Una carta digitale può portare entrambi, e la scelta si fa sulla realtà della tua cassa, non sulla tecnologia.

La carta a timbri

Ogni passaggio vale un timbro, qualunque sia l'importo. Dopo un numero fissato di timbri, il cliente ottiene il premio: dieci caffè, un caffè offerto.

Cosa fa bene

  • Il cliente la capisce senza spiegazioni.
  • Il gesto in cassa è il più breve: una scansione, un pulsante, nessun importo da inserire.
  • Premia la frequenza, il che crea un'abitudine.

I suoi limiti

  • Un piccolo acquisto vale quanto uno grande. Il cliente che prende un caffè e quello che ordina per tutto l'ufficio ricevono un timbro ciascuno.
  • Un conto unico accredita una sola carta.
  • Non dice nulla del fatturato dei tuoi clienti fedeli, perché l'importo non viene inserito.

I punti per euro

Stabilisci quanti punti vale un euro. In cassa, il dipendente inserisce l'importo dello scontrino, e i punti vengono calcolati. In AnkorCard, sono arrotondati all'intero inferiore: uno scontrino di 12,80 € a un punto per euro rende 12 punti.

Cosa fanno bene

  • Premiano gli scontrini grandi al loro giusto valore.
  • Si adattano alle attività in cui gli importi variano molto da un cliente all'altro.
  • Gli importi inseriti alimentano il fatturato e lo scontrino medio del pannello di controllo.

I loro limiti

  • Bisogna inserire l'importo a ogni passaggio, il che aggiunge qualche secondo.
  • Il cliente deve fare un calcolo per sapere a che punto è, mentre prima contava le caselle.
  • Un cliente abituale con piccoli acquisti avanza lentamente, e può scoraggiarsi.

E il cashback?

Il cashback restituisce al cliente una parte di ciò che spende, sotto forma di credito da usare in una visita successiva. È una variante dei punti per euro, presentata in denaro invece che in punti: «Il 5% dei tuoi acquisti ti viene restituito» si capisce subito.

In AnkorCard, il cashback è un salvadanaio in euro mostrato sulla carta: scegli la percentuale, e in cassa il tuo team scala l'importo scelto dal cliente, fino al saldo.

Quale programma per la tua attività

La regola che segue è una tendenza. La tua cassa ti dirà meglio di questa tabella cosa vale per te.

Programma fedeltà spesso adatto a seconda del tipo di attività
AttivitàScontrinoProgramma spesso adatto
Coffee shopPiccolo e regolareTimbri
PanetteriaPiccolo, molto frequenteTimbri
ParrucchiereRegolare, visite distanziateTimbri, con poche caselle
RistoranteStabile a pranzo, variabile la seraTimbri per il pranzo, punti se i conti variano
Centro esteticoMolto variabilePunti per euro
NegozioMolto variabilePunti per euro o cashback
EnotecaElevato, visite meno frequentiPunti per euro

Nel dubbio, comincia con i timbri: è la regola che i tuoi clienti capiranno senza che tu debba spiegarla al bancone.

Calcolare quanto costa il premio

Prima di fissare una soglia, fai un calcolo semplice: quanto vale il premio, rapportato a quanto il cliente ha speso per ottenerlo. Non è un tasso di margine, è la parte dei suoi acquisti che gli restituisci.

Lo stesso ragionamento vale per i punti: a un punto per euro e 100 punti per un dolce da 8 €, restituisci l'8% di ciò che il cliente ha speso. Questo numero ti dice se il programma è sostenibile, e permette di confrontare due impostazioni.

L'altra metà del calcolo è la distanza. Un premio troppo lontano non motiva nessuno: un cliente che viene una volta al mese non aspetterà dieci mesi per un caffè. Meglio un premio modesto e raggiungibile che uno generoso e fuori portata.

Una o più soglie

Una sola soglia è più chiara. Più soglie danno a tutti un obiettivo vicino e ai più fedeli uno lontano: 5 punti per un caffè, 15 per un dolce, 30 per un menù. In AnkorCard, la carta mostra sempre la prossima soglia e quanto manca.

Per distinguere i clienti migliori senza moltiplicare le soglie, i livelli (per esempio Bronzo poi Oro) sono un'altra strada: non cambiano i premi, ma permettono di riservare un messaggio ai più fedeli.

Cambiare regola strada facendo

È possibile, ma va preparato. In AnkorCard, un cambio di programma non ricalcola i saldi già acquisiti: la nuova regola vale per le visite successive. Avvisa i clienti con un messaggio prima di modificare le soglie; un premio che si allontana senza spiegazioni è il tipo di sorpresa che si nota.

Il dettaglio delle impostazioni è nella pagina punti e premi.

Per approfondire

Prova le due regole nel simulatore

Cambia programma e premio, e guarda come la carta li mostra.